L’Intuizione e il Suo Sviluppo

Iniziamo con una Definizione

Intuizione – dal latino intueri, significa vedere dentro.

I grandi filosofi del passato hanno definito l’intuizione un modo di conoscere e sapere che trascende la separazione tra soggetto ed oggetto, raggiungendo una fusione/identificazione che porta alla conoscenza. Qualcuno più sinteticamente suggerisce che l’intuizione sia la voce dell’anima.

Jung ha definito l’intuizione una funzione della psiche, insieme alle sensazioni (di carattere fisico), il sentire (in termini di emozioni) ed il pensare (l’uso della mente). L’intuizione, dunque, è uno dei modi con cui veniamo a conoscenza di ciò che ci circonda ed ha la funzione di esplorare lo sconosciuto.

Quando veniamo a conoscenza di qualsiasi cosa attraverso l’intuizione è una consapevolezza esperienziale, così come lo sono le sensazioni corporee, ed è un’esperienza che porta con sé una sensazione di verità, anche se non sappiamo in modo logico come ne siamo venuti a conoscenza.

Sarà meglio chiarire che istinto ed intuizione non sono la stessa cosa; potremmo forse dire che l’istinto è un uso inconscio delle facoltà intuitive. Il potere insito nello sviluppo dell’intuizione viene dalla consapevolezza, dall’essere consci di facoltà sottili simili ai nostri sensi fisici, che sono a nostra disposizione a molteplici livelli. E’vero che alcune persone sono più intuitive di altre dalla nascita, ma tutti noi possiamo sviluppare questa funzione della nostra psiche addestrando la mente.

Risvegliare questa naturale facoltà umana ci permette di poter esprimere in modo più completo ciò che veramente siamo ed usare la nostra intuizione in modo pratico, affidabile ed utile nella vita di tutti i giorni. Questo permette a tutti noi di diventare i nostri migliori e più fidati maestri, entrando in contatto con il nostro “guru” interiore, la voce del nostro Sé Superiore, la voce della nostra innata saggezza. Forse è vero che la vera libertà è uno stato mentale!

Intuizione e Creatività

L’intuizione è la fonte della nostra creatività ed ha un ruolo anche nel mondo degli affari, nelle scoperte matematiche e scientifiche e persino nelle nostre relazioni interpersonali di qualsiasi tipo. Dal momento che spesso questa facoltà viene associata con esperienze cosiddette illogiche ed irrazionali (telepatia, paranormale, chiaroveggenza e chiaroudienza), viene molto temuta ed ignorata. Di sicuro non viene usata o addestrata nelle scuole, dove bambini e adolescenti vengono incoraggiati a sviluppare molto di più il lato logico e l’emisfero sinistro del cervello. Ma non si può ignorare che tutto ciò che è creativo e mistico non è altro che il risultato di percezioni intuitive della realtà.

L’Oriente dice che il raziocinio è illusorio, l’Occidente afferma che il trascendente è un’illusione; in realtà raziocinio e intuizione hanno ruoli diversi nell’esperienza del vivere e conoscere e sono entrambi importanti. Lo scopo è vivere la totalità dell’essere umano e dell’esperienza umana, imparando ad usare al meglio e nei contesti giusti entrambe le facoltà, ergo entrambi i lati del cervello.

Sviluppare le facoltà intuitive ci permette di riconoscere le varie possibilità insite in ogni situazione che ci troviamo ad affrontare – questo ci permette, come effetto naturale, di diventare consapevoli delle scelte che abbiamo fatto e che continuiamo a fare. Una volta che la nostra attenzione è focalizzata sulla libertà di scegliere che abbiamo, inizieremo di conseguenza a sentirci molto più completi, esseri col potere di cambiare o influenzare la nostra vita, smettendo finalmente di sentirci o comportarci da vittime e smettendo di delegare ad altri la responsabilità per il nostro benessere, le nostre scelte ed i nostri comportamenti.

Se non diventiamo consapevoli della libertà che abbiamo diventando responsabili delle nostre scelte, se non abbracciamo questo tipo di consapevolezza che ci dona libertà e potere, continueremo ad addossare ad altri le responsabilità della nostra vita e della nostra felicità, agendo inconsciamente sotto l’influenza di esperienze e condizionamenti del passato, dell’infanzia e della famiglia di origine e, chissà, forse anche di vite precedenti.

Regni Invisibili

Lo sviluppo dell’intuizione ci porta in regni invisibili con regole ben precise. Come qualsiasi talento, lo sviluppo di questa facoltà richiede disciplina, la conoscenza delle regole di base, tempo, pazienza ed attenzione – quindi è una scelta consapevole che ci troviamo ad affrontare. Non si possono forzare i tempi; se permettiamo questo sviluppo invece di forzarlo, il processo porterà molta più gioia. L’impazienza in questo caso davvero non paga.

Dubbi, paure e giudizi critici sono fattori emergenti in ogni cambiamento e frutto della vecchia voce che ci ricorda che siamo “immeritevoli”, che ci stiamo solo immaginando percezioni eccetera. Questi dubbi vanno abbracciati ed hanno un ruolo fondamentale. Mentre ci auto-addestriamo, è importante non eliminare questi dubbi, ma solo sospenderli senza giudizio. Il raziocinio ci servirà in un secondo momento, quando si tratterà di agire seguendo l’intuizione.

E’ importante ricordare che le ricerche psicologiche hanno stabilito che in un qualsiasi momento di veglia siamo solo minimamente consapevoli di una minuscola parte di ciò che veramente sappiamo. Addestrando l’intuizione, entreremo con facilità in contatto con l’enorme serbatoio del nostro inconscio e Superconscio, quindi non solo con il nostro bagaglio di esperienze, ma con la ricchezza dell’inconscio collettivo e del Superconscio – regni invisibili, ma molto potenti.

In realtà, sviluppare l’intuizione richiede solo la conoscenza di alcune regole di base; si tratta di risvegliare facoltà naturali per gli esseri umani, sopite dal disuso e dai condizionamenti sociali che non ne incoraggiano l’uso. Più che imparare qualcosa di nuovo, dobbiamo quindi permetterne il risveglio, prestando attenzione ai messaggi del corpo, delle emozioni, della mente e dello spirito.

L’intuizione racchiude molti livelli e fa uso di onde cerebrali diverse durante il giorno – dona conoscenza olistica e va oltre il dualismo mente-corpo o dualismo di qualsiasi altro tipo. Questa è l’era della mente, in cui è saggio riabbracciare e addestrare il lato destro del cervello e le sue funzioni. La nostra guida deve provenire da una fonte interiore di conoscenza; ciò ci permetterà di agire con saggezza, di abbracciare il nostro naturale potere, la nostra libertà e la responsabilità che ne consegue. Solo in questo modo potremo finalmente vivere come esseri più sereni e completi.

I Tipi Intuitivi

La meditazione appartiene ai regni dello spirito e della trascendenza e, senza dubbio, aiuta lo sviluppo delle facoltà intuitive, ma come si può trascendere ciò che non si conosce? Possiamo davvero affermare di conoscere fino in fondo cosa significa essere un essere umano completo? Se accettiamo alcune conclusioni della fisica quantistica, cioè che l’universo assomiglia più ad un grande pensiero, dove tutto il creato interagisce di continuo, la conclusione è che siamo esseri di spirito che hanno l’enorme privilegio di vivere un’esperienza fisica.

Abbiamo a nostra disposizione molto più dei cinque sensi per aiutarci a vivere l’esperienza fisica nel migliore dei modi – in questo libro esploreremo i quattro diversi livelli in cui l’intuizione, la voce dell’Io Superiore, comunica con noi ed impareremo alcuni sistemi per addestrare e risvegliare la nostra consapevolezza intuitiva.

TIPI DI INTUIZIONE

Per facilitare la comprensione, possiamo scegliere di creare dei confini tra i livelli e i tipi diversi di intuizione allo scopo di poter differenziare e chiarire le percezioni intuitive come segue.

Livello Fisico – Il corpo risponde sempre a ciò che avviene nell’ambiente circostante e a fattori di stress, anche se non ne siamo consapevoli. Aumentare la nostra consapevolezza ed il rispetto dei nostri sensori fisici naturali aiuta a rimanere in buona salute e a fare scelte più costruttive nella vita di tutti i giorni

Livello Emotivo – erroneamente definito “intuizione femminile”. Gli uomini sono perfettamente in grado di diventare consapevoli delle loro emozioni, nonostante siano stati scoraggiati dai condizionamenti sociali ad usare al meglio questo ricchissimo bagaglio ed innata facoltà umana. Lo sviluppo di questo livello richiede enorme auto-consapevolezza e la capacità di registrare e comprendere ogni singola emozione senza giudicarla – capire il messaggio (purificandolo da proiezioni e paure di ogni tipo) arricchisce notevolmente la vita di tutti i giorni e le nostre scelte, aiuta nei rapporti interpersonali attraverso l’empatia e ci dona l’opportunità di vivere e comunicare con totale integrità, evitando manipolazioni di ogni tipo. Sensazioni ed emozioni ci aiutano a capire meglio persone e situazioni, facendo scelte più consone alla nostra personalità ed ai nostri bisogni.

Livello Mentale – Non esiste uomo d’affari di successo che non faccia uso della propria intuizione, la quale ha enorme peso nella lungimiranza e nelle decisioni d’affari, nelle scoperte scientifiche/matematiche di ogni tipo e nella soluzione di problemi di diversa natura. Ogni medium ben addestrato che si rispetti sa che chiaroveggenza, chiaroudienza eccetera sono frutto di intuizione mentale. La telepatia è una facoltà mentale. Le informazioni che si ricevono somigliano molto ai propri pensieri in termini di ricezione e col tempo si impara a distinguere tra i propri pensieri e quelli ricevuti intuitivamente.

Livello Spirituale – A questo livello, l’intuizione trascende i sensi e tocca l’immanente. La consapevolezza osserva sé stessa e dona molteplici esperienze mistiche e trascendenti. Possiamo, con il dovuto addestramento, entrare facilmente in contatto con il Sé Superiore o con altre forme di guida e conoscenza della vera natura umana e spirituale insita in ciascuno di noi.

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