La Nostra Storia Galattica e Profili Archetipici

LA NOSTRA STORIA GALATTICA

Le informazioni che seguiranno sono emerse dal profondo inconscio, e sono quindi il risultato di ricordi di persone (molte delle quali senza alcun interesse per gli argomenti in questione nella loro vita di tutti i giorni) in profonda trance ipnotica (ved il lavoro di Dolores Cannon, Michael Newton, Sarah Breskman Cosme e il dottor John Mack, tra gli altri); si tratta, inoltre, di informazioni estratte dagli Archivi Akashici (ved il sito di Debbie Solaris, tra gli altri) e canalizzazioni dai contenuti simili (ved. Jane Roberts, Lyssa Royal – in particolare The Prism of Lyra -, Darryl Anka, Robert Shapiro e Barbara Marciniak, tra molti altri) ricevute separatamente in diverse parti del pianeta e in diverse lingue nel corso degli ultimi 50 anni. Anche concedendo che in qualche caso non siano genuine, le informazioni e testimonianze simili o uguali raccolte negli anni iniziano ad essere decisamente troppe per essere ignorate.

Inoltre, molti addotti e coloro che hanno avuto incontri ravvicinati del quarto tipo (ad esempio Alex Collier, la dottoressa Norma Milanovich e Peter Maxwell Slattery – ved. in particolare Operation Starseed) , hanno ricevuto informazioni simili negli anni.

Non mi interessa convincere nessuno. Le seguenti informazioni non sono condivise per incoraggiare a cercare vie di fughe e/o scuse per non vivere ben radicati sulla Terra, ma semmai è l’esatto contrario.

La vita sulla Terra e in un corpo umano è una grande e meravigliosa avventura ed è un’esperienza fugace, troppo breve per dare retta alle nozioni limitanti che qualcuno ha interesse a farci credere. Abbiamo fratelli e cugini galattici e non siamo soli! Inoltre, siamo esseri molto più grandi dei nostri pseudo problemi e con un potenziale enorme e relativamente inesplorato ed è ora che ce ne rendiamo conto. Esplorarlo e svilupparlo è doveroso, direi, ed è arrivata l’ora, per chi è interessato a farlo. La Chiesa non ci metterà più sul rogo (semmai ci proverà la scienza ortodossa, ma non sul rogo, bensì ridicolizzando tutto ciò che non conosce, ma che,  direttamente o indirettamente, mette a rischio lo status quo e quindi la sua egemonia).

Vorrei sottolineare che esistono tra noi sempre più persone che sentono e percepiscono realtà diverse; gli starseeds/i galattici in particolare hanno bisogno di qualcuno che non dia loro dei pazzi, solo perché hanno sperimentato realtà diverse e hanno bisogni e aspirazioni diversi dalla norma.

Qualcuno di noi ha avuto visioni/sogni/esperienze di vite e realtà vissute parallelamente su altri pianeti. Avete letto bene: realtà vissute mentre una porzione della propria anima sta vivendo sulla Terra, quindi si tratta di realtà parallele, anche se in epoche diverse e luoghi diversi – e queste persone, che stiano leggendo questa pagina o meno, non hanno certo bisogno di essere convinte che la cosiddetta realtà è multidimensionale e molto diversa da quanto ci viene insegnato a scuola o preso per scontato nella nostra società, dove in realtà moltissimo viene occultato, specialmente ciò che pone i riflettori sul potenziale umano. La fisica quantistica sembra sostenere che comprendiamo ancora poco sulla natura del tempo in ogni caso, ma non essendo io esperta in tale campo, non tento nemmeno di offrire spiegazioni. Michio Kaku e i suoi libri e colleghi possono certamente farlo meglio di me.

Diciamo che chi si illude di non essere ignorante sulla natura della realtà e crede che la scienza abbia davvero scoperto tutto, si illude parecchio, ma a ciascuno il suo. Io, in quanto specializzata in psicologia transpersonale, mi occupo di studiare e fare del mio meglio per comprendere tutto ciò che ha a che fare con il potenziale umano e la coscienza/consapevolezza umana, incluse le esperienze meno ortodosse che qualcuno di noi vive – che non implicano necessariamente follia, bensì solo diversità (e/o spesso anche l’essere non solo fortemente intuitivi, ma anche plus dotati).

Essere diversi/plusdotati non deve diventare un crimine solo perché spaventa i normodotati, anzi! Eppure nel nostro mondo chiunque manifesti esperienze, desideri o ambizioni che non rientrano tra ciò che viene considerato normale dalla massa, viene guardato con sospetto ed etichettato (vedi per esempio l’ADD, deficit di attenzione, una neurodiversità che subito big pharma si affretta a “normalizzare” grazie a droghe/medicinali e prescrizioni di vario tipo, ma pochi insegnanti sono disposti a studiare ed imparare come integrare gli studenti che la manifestano nelle varie classi.

E’ senza dubbio più veloce etichettare le persone e “curare” le loro diversità nel nostro mondo che, però, manifesta sempre più neurodiversità… (come la mettiamo con l’egemonia dei normodotati, quindi? E quando noi adulti ci decideremo ad offrire una scuola all’altezza delle capacità e potenziale delle nuove generazioni?).

A volte mi sembra di vivere nella preistoria, altro che fratelli galattici e potenziale umano! Fatta tale doverosa premessa, ecco una sintesi breve delle informazioni disponibili sulla nostra storia galattica, che venga vista come letterale oppure come archetipica  – poco importa.

Subito dopo seguono informazioni su 12 profili galattici di civiltà che hanno interagito con la Terra, con la nostra psiche, e tuttora lo fanno. Le fonti le ho già citate all’inizio.

Gli astronomi hanno scoperto che ci sono circa 3700 pianeti nella zona abitabile, cioè la Goldilocks Zone/CHZ (Circumstellar Habitable Zone) – un pianeta Goldilocks è un pianeta potenzialmente abitato, spesso di dimensioni simili alla Terra e a tale distanza dal proprio sole, da non poter escludere la presenza di acqua, che è fondamentale per la presenza di vita come la concepiamo noi. Oltre a centinaia di pianeti scoperti al di fuori del nostro sistema solare dagli scienziati, la European Space Agency ha recentemente annunciato che i pianeti potenzialmente in grado di sostenere vita extra terrestre sarebbero miliardi. Facile dedurre quindi che la varietà di vita extra terrestre sarebbe ovviamente e potenzialmente enorme – ma c’è ancora chi ottusamente crede che la Terra in un Universo infinito possa essere l’unico pianeta abitato. Persino il Vaticano è a conoscenza della realtà aliena e non ne fa mistero…

Inoltre, grazie ai segnalatori, cioè ai cosiddetti whistleblowers* e ad alcuni documenti desecretati, ormai è di dominio pubblico che nell’ultimo secolo i nostri governi, in primis quello statunitense, hanno fatto scambi con (e ricevuto tecnologia) dagli alieni, alcuni dei quali tutt’oggi ospitati in varie zone (area 51) ed istituti super segreti, e a volte messi a capo di tali organizzazioni, dove esperimenti di diverso tipo, inclusi quelli genetici per la creazione di vari ibridi, hanno luogo tutti i giorni. Basta leggere libri e/o guardare documentari (per esempio di Steven Greer in entrambi i casi) ed informarsi (ad esempio sul canale Gaia e le interviste di Emery Smith su Cosmic Disclosures, tra gli altri).

* L’accademia della crusca segnala che:

In inglese la parola whistleblower indica ‘una persona che lavorando all’interno di un’organizzazione, di un’azienda pubblica o privata si trova ad essere testimone di un comportamento irregolare, illegale, potenzialmente dannoso per la collettività e decide di segnalarlo all’interno dell’azienda stessa o all’autorità giudiziaria o all’attenzione dei media, per porre fine a quel comportamento’.

E’ forse anche saggio sottolineare che non tutti i cugini alieni hanno intenzioni benevole – alcuni semplicemente preferiscono evitarci ed ignorarci, vista la nostra bellicosità e gli scarsi livelli di sviluppo spirituale sulla Terra, mentre altri, la maggior parte, hanno molto a cuore la nostra crescita spirituale e psicologica e la nostra evoluzione in generale. Alcuni, pochi, invece hanno intenzioni molto poco positive nei nostri confronti, ma stiamo parlando di una minuscola minoranza. Le eccezioni ci sono ovunque, no? Di solito il simile chiama il simile, ma è anche vero che ci sono condizioni karmiche diverse per ciascuno di noi e che attrarremo realtà diverse in base a parecchi fattori troppo lunghi da dipanare e forse troppo complessi per comprenderli a fondo.

Di seguito scriverò qualche informazione (fonti già citate) sugli archetipi relativi alle principali costellazioni e/o galassie che sembrano avere un legame con la Terra e quindi con la nostra psiche. L’unica componente necessaria da parte del lettore è tenere una mente aperta e poi approfondire altrove, oppure scartare il tutto, come se fosse una grande barzelletta cosmica e senza approfondimento. A ciascuno il suo.

Di sicuro non mi offendo minimamente e, come detto, non mi interessa convincere nessuno, bensì essere utile agli Indaco e similari – a quelli come me, in breve. Non sto a raccontare le mie esperienze e neurodiversità, in quanto non lo trovo necessario, ma io ho raccolto ed esaminato le prove di cui avevo bisogno per avere le convinzioni che ho. Che ciascuno faccia la stessa cosa a modo suo oppure passi oltre. Vivi e lascia vivere! La verità di una persona non necessariamente deve essere la verità per un’altra persona. Così come due persone che vivono nella stessa città o via possono avere percezioni e opinioni contrastanti sulle realtà che entrambi vivono nel quartiere o città in questione, lo stesso vale per tutto il resto sulla Terra, inclusi i profili offerti qui sotto; le opinioni e percezioni sono soggettive: sta a noi decidere cosa è vero per noi e andare avanti.

La razza umanoide pare sia la più diffusa nella nostra parte del cosmo e su diversi pianeti, ma esistono anche diverse razze molto diverse da noi. Pare che l’essere umano sia stato sostanzialmente modificato nel DNA da ben 22 razze diverse, le quali sanno di poter contare su di noi, qualora avessero bisogno di un DNA compatibile. Viviamo in una specie di biblioteca cosmica, su un pianeta meraviglioso, con creature dal potenziale meraviglioso, forse racchiuso in ciò che i nostri scienziati hanno l’ardore e l’ottusità di definire “Junk DNA”/DNA spazzatura… Non lo sanno decodificare, non sanno a cosa serve e quindi lo chiamano spazzatura. Un’apertura mentale commovente, che spesso usano per giudicare ciò che non conoscono e non si prendono la briga di conoscere. Ad ogni modo, le nostre carte natali e l’astrologia galattica mostrano connessione della nostra anima con molteplici sistemi stellari, molti dei quali nemmeno siamo in grado di identificare o etichettare. Ma facciamo una breve premessa.

LA STORIA IN BREVE

Queste descritte di seguito sono energie archetipiche che hanno giocato un ruolo nella storia dei nostri avi secoli e millenni fa. Possiamo anche trattare la storia che segue come una favola o un mito, poco importa.

Dal momento che tutto è energia, incluso il creato, e che tutto è interconnesso, l’infinita intelligenza unificata alla base del creato ad un certo punto ha espresso il desiderio di conoscere sé stessa e di continuare a creare ed evolvere attraverso le esperienze nel creato stesso, incarnandosi ed esprimendosi in molteplici mondi e realtà, non necessariamente in un corpo fisico. Da questo desiderio nacque la frammentazione e l’illusione della separazione per favorire una vasta gamma di esperienze, garantendo anche annessa individualità di ciascuna unità/persona creata. Inoltre, ad ogni anima è stata data la capacità di esprimersi al contempo e in modo parallelo in diversi mondi, densità/dimensioni e realtà.

Ciascuna anima quindi, mentre si esprime ed evolve, è in missione – la missione del risveglio spirituale sulla vera natura del proprio essere, che è quella di ricordare che siamo parte integrante dell’infinita intelligenza creatrice, cioè parte dell’infinita intelligenza che sperimenta sé stessa attraverso ciascuno di noi, trovando l’unità con Tutto Ciò che E’. Ciò che chiamiamo Dio guarda la vita attraverso gli occhi di ciascuno di noi, in altre parole, e siamo tutti connessi, in quanto parte della stessa fonte.

Quindi ciascuno di noi è parte degli altri e del tutto. Questo vale per ogni essere vivente, pianeta, costellazione e galassia in qualsiasi dimensione e densità. Quando siamo in grado di invitare l’infinita intelligenza del nostro essere (Io Superiore) a vivere ed esprimersi consapevolmente attraverso di noi, la vita assume una qualità davvero magica, quindi conviene provarci per il nostro benessere psicologico, se non altro.

Anche sulla Terra, come in altre realtà, siamo immersi nella polarità e non solo yin e yang – dall’unità siamo passati alla separazione, che ci ha concesso una infinita gamma di esperienze interessanti sulla via per tornare di nuovo all’unità col Tutto. La vita, quindi, è una grande avventura.

Prima di arrivare alla creazione di miriadi di anime, sono state prima create coscienze di gruppo, tra cui gli “architetti”, per così dire: i Padri Fondatori o gli dei o come vogliamo chiamare questi Esseri non fisici, super intelligenti e Multi e Transdimensionali. E sono loro che hanno ideato il Grande Progetto e avviato la creazione ovunque. Essi rappresentano la prima frammentazione e i Creatori, i quali hanno creato in tutte le sfere possibili e immaginabili, anche ciò che non riusciamo ad immaginare.

Altre coscienze collettive molto evolute ed importantissime, connesse alla razza umana sin dalla sua creazione, sono quelle legate sia alla galassia che alla costellazione di Andromeda (vicino a Cassiopea e Perseo), di Arturo (nella costellazione di Bootes) e Antares, per motivi diversi. Tutto ebbe inizio nella costellazione della Lira, da dove noi e molte altre razze proveniamo.

Andromeda ci assiste nel trovare la connessione con Tutto e trovare un centro solido e la sicurezza ancorata alla nostra interiorità, specie in questa fase in cui stiamo cambiando sia il modo in cui funziona il nostro cervello che la densità in cui viviamo, passando dalla terza alla quarta (qualcuno dice la quinta, a seconda di come vengono misurate le densità/dimensioni in diversi sistemi). Andromeda, in cambio, trova nella nostra galassia la possibilità di evolvere e trasformarsi in una realtà molto più stabile della propria, che invece muta in continuazione.

Sia Arturo che Antares sono due portali importantissimi. Attraverso Arturo come energia archetipica passiamo sia alla nascita che alla morte e gli Arturiani agiscono come principali spiriti guida e guaritori degli esseri umani da sempre. Le coscienze collettive/intelligenze di Arturo hanno creato i progetti energetici affinché la vita umanoide si formasse sulla Terra e su moltissimi altri pianeti, contenenti codici (e Leggi Cosmiche) che, indipendentemente dagli eventi potenzialmente caotici sul pianeta, alla fine garantissero e portassero all’equilibrio della vita e all’integrazione della polarità sui vari pianeti creati, anch’essi in fase di evoluzione, oltre che i relativi abitanti. L’energia di Arturo è infinitamente amorevole e saggia e porta ad una profonda guarigione psicologica, aiutando le nostre anime a comprendere lo scopo della propria vita sulla Terra e cosa possiamo imparare nel nostro passaggio qui. In questa era di grande trasformazione del pianeta Terra, molti starseed connessi ad Arturo si sono incarnati qui per aiutare a ripristinare equilibrio ed armonia.

Imparare a connettersi in stato meditativo con tale energia è di grande beneficio pratico e la sensazione che si ha è quella di Intelligenza Divina, di connettersi con l’aspetto più saggio ed intelligente di noi stessi, come se ci connettessimo con Dio stesso. Le nostre guide collettive di Arturo ci stanno aiutando a manifestare il nostro potenziale e a vivere in armonia con la Terra ed il Cosmo.

Antares, la stella più luminosa nella costellazione dello Scorpione, infine, offre un portale, uno stargate, che connette la galassia di Andromeda con la Via Lattea. Attraverso questo portale, molti esseri non fisici/eterici dalla galassia di Andromeda arrivarono nella Via Lattea per cominciare un esperimento cosmico in una realtà più fisica. Antares ospita entità di dimensioni superiori, sia fisiche che non fisiche ed è una connessione importante tra diverse galassie ed universi. Alcune anime, invece di passare da Arturo, scelgono di passare da Antares  prima di incarnarsi, allo scopo di riattivare la loro memoria animica. Tali anime che alla fine giungono sulla Terra sono spesso iper sensibili, molto intellettuali, fortemente empatiche, ma anche schive e riservate.

La razza che abita lì al momento non è fisica, anche se una volta probabilmente lo erano e visitarono anche la Terra in tempi antichissimi. Antares è un centro dedito al risveglio spirituale e questa razza ha il compito di agire da protettrice di diversi pianeti fino alla fine di questo ciclo galattico; spesso ospita il Consiglio Galattico.

Su Antares più che altro ci si occupa di dimensioni superiori, nel senso che loro aiutano le anime in procinto di evolvere verso stati di coscienza superiori. Il portale di Antares rappresenta la Coscienza della Dea Madre, mentre quello di Arturo quella del Dio Padre.

Tornando ai profili archetipici delle varie civiltà extra terrestri, prima di passare alle loro descrizioni, vorrei sottolineare che tutte le incarnazioni/vite avvengono simultaneamente e che l’Io Superiore percepisce tutto da una dimensione che va oltre tempo e spazio, essendo intelligenza infinita, eterna e consapevole dell’unità col Tutto. E’ possibile per ciascuno di noi addestrare la propria consapevolezza ed il proprio cervello ad accedere a tale prospettiva attraverso, per esempio, la respirazione e le onde cerebrali modulate a particolari frequenze.

Seguono ora altri dettagli della nostra storia galattica, integrati nei 12 profili che seguono.

PROFILI DEGLI ARCHETIPI GALATTICI

CENTRO DELLA GALASSIA (Via Lattea) – Al centro della nostra galassia pulsa una specie di ritmo cardiaco, come un metronomo che tiene il tempo e che guida il passo all’evoluzione della coscienza di coloro che abitano la galassia. I Maya comprendevano il grande ruolo del centro della galassia e riuscirono a creare un calendario che descriveva il processo di evoluzione della coscienza umana, dalla separazione all’unità. Avere una connessione astrologica nel proprio profilo galattico con questo centro implica che è opportuno sviluppare la propria connessione innata a questo ritmo cardiaco, in modo da favorire la connessione con la voce del proprio Io Superiore, che deve occupare il centro della propria vita e psiche, in sintonia con la corrente naturale della propria vita e del proprio sviluppo spirituale. Al timone non ci deve essere l’ego. Connettersi con questa energia porta un forte senso di pace, che ci fa sentire a casa. Nel cielo stellato, basterà creare un ponte con questo centro della Via Lattea attraverso l’intenzione, il respiro e l’immaginazione, in modo che il ritmo dell’Universo possa iniziare a manifestarsi attraverso la propria psiche.

ANDROMEDA – Quando l’Archetipo di Andromeda è parte del nostro profile galattico, occorre prestare attenzione ai temi della polarità (equilibrio yin yang) e del cambiamento. Nel cercare e creare equilibrio tra la nostra parte maschile e femminile, occorrerà dare peso al libero arbitrio e fare spazio ad un innato bisogno di libertà psicologica e di movimento, specie se in un corpo femminile. Non c’è spazio per la patriarchia sfrenata. Inoltre, coloro che hanno la connessione a questo archetipo e tendenzialmente temono il cambiamento,  oppure ne sono assuefatti, sappiano che occorre creare e trovare un equilibrio e che è necessario sviluppare meno attaccamento a cose, persone e situazioni, ancorando la propria stabilità, il proprio centro di gravità nella propria coscienza interiore, piuttosto che nella realtà esteriore. Il cambiamento è l’unica costante della nostra realtà, dopotutto, che ci piaccia o meno – e all’ego, si sa, non piace per niente. Da questo dipende il proprio sviluppo spirituale, che è importantissimo perseguire, per la propria pace interiore e salute psichica. A volte la predisposizione per la tecnologia o la scienza è marcata in questi individui. In altri casi, le arti creative saranno più consone.

ARTURO – L’energia di Arturo è molto sottile, raffinata, equilibrata e spiritualmente avanzata, ed è connessa con l’equilibrio (cuore-mente; paura-amore, maschile-femminile, ecc) e con l’amore incondizionato. Siamo in grado di abbracciare anche il nostro lato oscuro? Sappiamo provare amore incondizionato per noi stessi? Se la risposta è negativa, difficilmente si potrà amare incondizionatamente nemmeno gli altri e occorrerà scavarsi dentro e comprenderne il motivo; soprattutto, occorrerà imparare ad amare sé stessi totalmente e in modo incondizionato per crescere psicologicamente, quindi occorrerà far diventare questa la nostra lezione spirituale su cui concentrarci. L’energia di Arturo indica anche una connessione con due grandi traguardi della vita: morte e nascita. A volte coloro che hanno una connessione con Arturo lavorano letteralmente con una di queste due realtà, ma è certo che in momenti in cui ci troviamo davanti ad una fine e ad un nuovo inizio, potremo connetterci e fare il pieno dell’energia di Arturo con la nostra potente immaginazione, visualizzando una stella o una sfera arancione brillante, inspirando la sua energia vitale e dirigendola al nostro cuore. Questa connessione è ottima per coloro che sondano la psiche umana, e/o che canalizzano energia guaritrice o intelligenze transdimensionali.

LIRA (LYRA in latino) – Questa costellazione ha dato inizio all’esperienza di moltissimi umanoidi che popolano la Via Lattea, focalizzata sulla polarità maschile e femminile. Molte delle lezioni karmiche che gli abitanti di Lira, nostri antichissime progenitori,  affrontarono milioni di anni fa, sebbene si svolsero nello spazio, sono ancora parte di ciò che stiamo imparando e sviluppando sulla Terra ancora oggi. L’archetipo di Lira rappresenta l’espressione di uno spirito pionieristico, estroverso ed entusiasta (nel caso dei nostri progenitori usato per creare e costruire mondi nuovi), tipico dell’espressione di un’energia maschile nella frammentazione dell’energia del creatore. Chi ha una connessione con Lira nel proprio profilo galattico tende ad avere grande coraggio (che ne sia consapevole o meno) ed uno spirito pionieristico portato all’esplorazione in diverse aree della vita. Questa è una cosa tendenzialmente positiva, ma che va indirizzata in modo saggio per radicarsi e  vivere la vita tutti i giorni con più entusiasmo, e non per scappare dalla quotidianità della vita fisica. Se si ha una connessione con Lira, a volte occorre anche imparare ad esprimere senza paura o complessi la propria creatività in tutti i modi leciti e possibili e con entusiasmo. A volte si ha una spiccata tendenza alla protettività e non occorre vergognarsene, bensì semplicemente misurarla per evitare che diventi soffocante o, peggio, che venga presa per scontata da chi ne riceve i benefici. Il monito per qualcuno, inoltre, è anche quello di integrare ed equilibrare le proprie energie interiori yin/yang, imparando ad esprimere il proprio lato maschile e quello femminile quando occorre e in modo saggio nella propria vita.

VEGA – Vega era una delle antiche colonie di Lira e influenzò fortemente la storia di molti pianeti, tra cui la Terra. Mentre su Lira erano focalizzati di più sull’estroversione e lo sviluppo di altri pianeti, su Vega erano convinti che tutto ciò di cui avevano bisogno si trovava nella propria interiorità – erano difatti devoti allo sviluppo della propria interiorità e  alla connessione con la fonte. Vega era quindi la controparte femminile di Lira, e si focalizzava sullo sviluppo interiore e sulla crescita spirituale. Le antiche scuole misteriche e mistiche (che hanno influenzato anche la Terra) e pratiche spirituali fondate sulla ricerca di una connessione con il cosmo e col creatore si svilupparono su Vega e furono lasciate in eredità a moltissimi altri pianeti. Nonostante l’interesse fosse principalmente verso la spiritualità, le razze che abitavano Vega erano anche avanzate tecnologicamente – le loro capacità tecnologiche sono state descritte nel dettaglio nei testi Veda indiani, qui sulla Terra. Una connessione con Vega nel proprio profilo galattico potrebbe indicare la necessità di riconnettersi con la propria energia femminile oppure di cercare un equilibrio interiore tra yin e yang, oppure anche l’invito a coltivare la propria spiritualità. In qualche caso, denota anche un serio talento musicale. Se si sente un forte senso di “nostalgia di casa”, il messaggio nascosto è che occorre accettare la realtà fisica con tutti i suoi limiti ed imparare a trarne il meglio, prima di poter andare a casa. E’ un messaggio molto importante. Solo radicandosi, si possono raggiungere le più alte vette spirituali. Discipline come le arti marziali e la meditazione sono particolarmente indicate a chi ha una connessione con Vega, a patto che non diventino ossessive. Anche gli spazi di solitudine e comunione con la propria interiorità sono necessari e fortemente consigliati, così come la necessità di equilibrare logica ed intuizione nella vita di tutti i giorni.

ZETA RETICOLI –  Gli Zeta (il cui aspetto è quello conosciuto ai più, occhi neri enormi, corpi molto snelli di altezze diverse e dal colore grigio chiaro) originariamente provengono dalle colonie di Vega. Millenni fa, essi finirono per creare una società molto squilibrata che distrusse sé stessa quasi del tutto, in cui l’accento fu posto totalmente sulla logica e sulla tecnologia, a scapito delle emozioni (geneticamente eliminate dal loro essere) e creando, tra le altre cose, sterilità (usarono in seguito la clonazione) ed un ecosistema estremamente tossico. La paura primordiale numero uno è quella relativa alla propria sopravvivenza. Gli Zeta sono fortemente connessi a noi umani. Se abbiamo una forte connessione con la Costellazione del Reticolo, ciò che appare chiaro è che occorre  creare consapevolmente un equilibrio sano tra mente ed emozioni, sentendole e lasciandole andare, specialmente la paura. Basiamo le nostre decisioni non su emozioni forti, bensì su uno stato d’animo tranquillo e quieto. Allo stesso modo, non permettiamo ad un eccesso di logica di frenare troppo e limitare la nostra creatività. La parola chiave qui è rinascita e seconde opportunità, quindi un altro monito è quello di ricordare che l’unica costante nella vita è il cambiamento. Occorre imparare a vedere ogni momento ed evento nella propria vita come una possibilità di una nuova alba, con nuove speranze, senza permettere alle proprie paure di fare capolino dal passato. In altre parole, non è sulle conclusioni degli eventi del passato (e quindi su una consapevolezza diversa dall’oggi) che bisogna basare le decisioni che riguardano il futuro. Il futuro va invece guardato con ottimismo. Inoltre, è saggio anche imparare a prendersi cura di sé stessi in modo amorevole e senza sensi di colpa.

Gli Zeta hanno avuto bisogno di DNA umano per poter ricostruire la loro specie e per loro noi siamo una famiglia che stanno imparando a conoscere. Molti ibridi sono stati creati dall’incrocio tra i terrestri e gli Zeta, molti senza successo. Tra gli incroci di successo, invece, si annoverano gli Essassani, una nostra versione futura.

DRACO/RETTILIANI – Sembra esistere molta disinformazione relativamente ai Rettiliani. E’ vero che qualcuno di loro è molto ostile, ma molti hanno scelto una via diversa dalla distruzione e dominazione. Diciamo che negli ultimi millenni è stato loro assegnato il ruolo di personificare il lato oscuro, ma la situazione è sfuggita loro di mano ed hanno decisamente esagerato. Hanno fatto parecchi danni anche sul nostro pianeta, che però, dato che i tempi cosmici stanno cambiando, è finalmente pronto a ristabilire un necessario equilibrio.

Molti Rettiliani hanno cambiato rotta ed hanno scelto una polarità diversa. Per amor del vero, inoltre, va detto che esistono anche dei Pleidiani e Nordici ostili e distruttivi – non sono tutti belli e bravi, nonostante le apparenze. Troppo spesso ai Rettiliani è stato relegato e delegato il compito di incarnare il male in questo angolo della galassia ancora dominato dalla polarità, ma pare che anche molti Rettiliani non vedano l’ora di poter fare ben altro e ricoprire ruoli diversi nel creato.

Secondo alcune teorie, i Rettiliani giunsero qui da un altro universo. Finirono per stabilirsi nelle costellazioni di Draco e Orione nella Via Lattea e poi diedero inizio al loro piano, cioè conquistare altri mondi poiché così si divertivano loro. Erano tecnologicamente molto avanzati e decisamente molto furbi, raggirando facilmente gli abitanti di Lira con false promesse. In altre parole, essi sono stati “i bambini cattivi” della Galassia, e noi, senza averne colpa, abbiamo in qualche modo ereditato e convissuto con gente galattica problematica, già allontanata da un altro Universo per via dei danni che causavano.

Oggi molte cose sono cambiate, ma milioni di anni fa, ci fu una guerra devastante tra i Rettiliani e gli abitanti di Lira (che avevano ingenuamente creduto alla buona fede dei Rettiliani predatori, non capendo le loro reali intenzioni), finita con un numero impressionante di perdite e almeno un pianeta devastato, purtroppo. Non è stata l’unica. A questa sono seguite altre guerre in altri angoli della galassia.

Ad oggi esistono molte razze di Rettiliani nella nostra famiglia galattica, ma poche sono veramente ostili, a quanto pare. Ai nostri occhi i Rettiliani appaiono brutti e quindi è molto facile proiettare su di loro tutti gli attributi negativi, spesso nostri ma negati. In realtà questo archetipo dei Rettiliani rappresenta le paure che neghiamo di avere e che evitiamo di affrontare. Queste paure primordiali tendono a creare l’illusione che lo scopo della loro presenza sia per la nostra protezione e sopravvivenza, ma in effetti è raro che queste paure siano basate sulla realtà. Se abbiamo una connessione con Draco nel nostro profilo galattico, è saggio guardarsi dentro ed affrontare tutte le paure che non abbiamo ancora affrontato in modo consapevole. Ciò a cui resisti, persiste – dicono i saggi – e quindi queste paure continueranno a minacciarci, fino a quando le affronteremo ed integreremo nella nostra psiche.  Questo è un processo che libererebbe moltissima energia psichica e ci permetterebbe di liberarci da abitudini e tendenze vecchie, desuete e distruttive. Occorre affrontare l’ignoto, con tutte le paure del caso e con coraggio a volte nella vita. Coloro che hanno tra le loro guide spirituali dei saggi Rettiliani o che hanno una forte connessione con Draco, spesso nella vita si troveranno (o si sono già trovati) ad affrontare recondite paure con grande coraggio – che lo facciano volontariamente o siano costretti a farlo.

ESSASSANI – Questi fratelli e sorelle galattici sono ibridi tra umani e Zeta che vivono nel nostro futuro e sono considerati una specie molto evoluta che sta assistendo la Terra in questa sua attuale transizione e trasformazione (ved. il materiale di Darryl Anka, che canalizza Bashar). Gli Essassani hanno il dono della memoria collettiva di tre specie e delle relative lezioni imparate ed integrate – quella di Orione, degli Zeta e degli esseri umani. Hanno quindi grande integrità e sono in grado di mantenere un pensiero non polarizzato, aiutando gli altri nel loro processo di integrazione. Nelle specie meno evolute, spesso pensiero, azione ed emozione non sono allineati. Si dice una cosa, se ne prova un’altra e se ne fa un’altra ancora e ciò causa confusione e conflitto. Poiché essi vivono con pensieri, emozioni ed azioni perfettamente allineate e quindi con totale integrità, vedono anche sé stessi senza filtri o illusioni dell’ego. Chi ha una connessione con gli Essassani, magari perché è consapevole di vivere in mezzo a loro in un’incarnazione futura/parallela/ simultanea a quella attuale terrestre, troverà saggio basare le proprie scelte ed azioni in modo che riflettano il proprio vero sé interiore, senza autoinganno e senza cedere alle illusioni dell’ego. Conoscere sé stessi a fondo e la propria interiorità è quindi necessario.

Gli Essassani insegnano a seguire sempre ciò che ci dà gioia, ma per farlo è necessario guardare le nostre tendenze verso comportamenti che sabotano ciò che diciamo di volere. Occorre affrontare ed esaminare le nostre zone d’ombra, il nostro inconscio, conoscendo noi stessi in profondità. Solo allora potremo esprimere la nostra natura totale e più vera. Meglio non lasciare nulla di irrisolto dietro di noi se vogliamo vivere con integrità, senza paura di chi siamo e diretti dalle sincronie/sincronicità rese note da Jung. Sarebbe saggio anche diventare consapevoli di quali siano le alchimie ottimali che contribuiscono a creare la nostra realtà e vivere le nostre scelte col cuore aperto.

ORIONE – La cività di Orione è conosciuta tra la nostra famiglia galattica come il gruppo che ha vissuto e sperimentato la polarità più oscura in tempi estremamente bui. Queste memorie hanno ancora influenza su di noi sulla  Terra oggi, dove molti umani stanno ancora riequilibrando il karma da Orione. Per avere un’idea delle antiche realtà di Orione, basta guardare il film Star Wars, in cui si narra di un impero corrotto che ha tentato di dominare pianeti e persone attraverso metodi molto sinistri, inclusa la manipolazione delle coscienze e delle energie persino attraverso la metafisica ed i poteri psichici.

In tempi antichi e in una fase molto buia della sua storia, Orione dunque visse la polarità all’estremo e in modo profondamente traumatico, tanto è vero che molte anime di Orione si sono successivamente incarnate sulla Terra per trovare la maniera di guarire da tali estremi di abuso e controllo. Chi ha Orione prominente nel proprio profilo galattico, avrà certamente passato del tempo su Orione, vivendo sulla propria pelle le soffocanti restrizioni in atto a suo tempo. E’ importante cercare di integrare un pensiero non polarizzato e superare traumi di cui spesso non siamo consapevoli, inclusa la paura di sviluppare le nostre facoltà psichiche, in quanto memori degli abusi perpetrati su Orione negativo millenni fa. Giusto o sbagliato, oscurità e luce fanno parte di aspetti della creazione e in realtà è solo la mente umana a creare polarità. Comprendere questo è di fondamentale importanza per l’evoluzione del pianeta Terra in questa fase.

Anche sulla Terra oggi, grazie al cielo, siamo giunti ad una svolta e ad un riequilibrio delle polarità, finalmente. A tale proposito, va sottolineato che mentre sulla Terra stiamo purificando la nostra psiche per un risveglio ed un salto dimensionale, sembra che tutto stia peggiorando, ma in realtà è l’energia tossica che viene a galla per essere trasformata. Le stesse battaglie per la libertà combattute su Orione sono e saranno necessarie anche sulla Terra in questa fase. Ciò che sta avvenendo è un necessario processo di eliminazione e trasformazione, che non bisogna temere. Vengono in questa fase eliminate sempre più anche vecchie abitudini ed amicizie o relazioni che non portano più a nulla di buono. In realtà è un cambiamento necessario che parte di noi brama e che porta alla guarigione, per quanto a volte doloroso.

La storia di Orione contiene diverse fasi, molto diverse tra di loro. L’evoluzione attuale di Orione (coscienza integrata) fu raggiunta anche grazie all’incarnazione di un essere superiore (come da noi Cristo, per intenderci) che loro, a differenza nostra, non hanno deificato, bensì usato come modello per risvegliare le loro coscienze, senza attendere l’intercessione esterna, come facciamo ancora sulla  Terra. Chi ha una forte connessione con Orione e desidera connettersi con l’energia di Orione illuminato (e non di quello passato, ancora immerso nelle polarità) può semplicemente immaginare una specie di lago pieno di luce liquida color oro, sapendo che è ciò di cui è fatto ogni aspetto della creazione. Questa luce liquida risiede anche dentro di noi e può aiutare a raggiungere l’unità con la propria vera natura – mentre meditiamo, possiamo immaginare una candela che rappresenti questa luce liquida e accelerare il nostro risveglio, integrando anche il dolore che abbiamo dentro di noi, che va affrontato e guarito. La Luce dentro di noi  è sempre esistita e sempre esisterà.

PLEIADI – Nella storia antica delle Pleiadi, una delle lezioni principali era connessa con la negazione del proprio lato oscuro. I Pleidiani sceglievano di focalizzarsi solo sul positivo e regolarmente sopprimevano gli aspetti oscuri della realtà che stavano vivendo. Questa polarizzazione raggiunse un punto in cui la popolazione continuava ad ammalarsi di malattie autoimmuni; la situazione iniziò a migliorare solo dopo che gli sciamani locali analizzarono e capirono quale fosse il problema e come guarirlo – integrare le emozioni e le realtà difficili senza negarle.

I Pleidiani sono in assoluto i più simili a noi ed esiste con loro una forte connessione, tanto è vero che anche noi abbiamo la tendenza a nascondere a noi stessi le emozioni spiacevoli e gli aspetti oscuri della nostra psiche, proiettandoli su chi ci circonda. Se le Pleiadi appaiono in modo chiaro nel nostro profilo galattico, è particolarmente importante per noi accettare ed integrare le emozioni, la luce e l’oscurità, evitando di dissociarsi dalle emozioni difficili e dal dolore che non si vuole sentire. Se lo vediamo, amiamo e formiamo una relazione con tale dolore, possiamo usarlo come parte della nostra crescita, guarendo anche antiche abitudini poco produttive di molte vite fa, sulla Terra o in giro per le altre galassie.

Un altro problema Pleidiano fu quello dell’arroganza, dell’eccesso di attaccamento alle proprie idee e totale fiducia nelle proprie abilità decisionali, che imponevano ad altri con molta leggerezza. Erano giovani e avevano buone intenzioni, ma commisero l’errore di cercare di imporre alcune soluzioni per loro giuste per risolvere i problemi e le difficoltà su Orione – non comprendendo che non solo non era loro compito risolvere le difficoltà su Orione, ma che stavano anche incorrendo in karma molto serio, per sé e per coloro che cercavano di aiutare. Alla fine, l’impero di Orione, per fermarli e punirli, decise di distruggere il più bello tra i loro pianeti. Lo shock per i Pleidiani fu tale che alla fine videro con quanta arroganza (ereditata dai loro progenitori di Lira) essi stessi si stavano in realtà muovendo e comportando e lasciarono il pianeta distrutto, mai più dimenticando le loro tendenze ad interferire con troppo entusiasmo, imponendo le loro idee e soluzioni. Il senso di colpa e il dolore per ciò che avevano causato durò a lungo nell’inconscio collettivo Pleidiano. Una forte connessione con le Pleiadi nel nostro profilo galattico come lezione a volte indica il monito/la necessità di pensare molto bene alle conseguenze delle nostre azioni prima di agire, frenando gli entusiasmi e il desiderio di trovare soluzioni ai problemi altrui.

Grazie alla loro evoluzione e storia, oggi i Pleidiani sono totalmente devoti al servizio al prossimo, cosa che porta grande trasformazione e crescita personale e si può fare anche con piccole cose, a partire da un sorriso e da qualche gesto gentile senza secondi fini. I Pleidiani interagiscono con gli umani da migliaia di anni per assisterli nella loro crescita, ma senza interferire; essi si occupano di antropologia cosmica – amano studiare le altre culture ed interagire con loro, scambiandosi idee ed informazioni, cosa che spesso amano anche coloro che hanno nel loro profilo cosmico qualche forte connessione con le Pleiadi. La condivisione di idee spesso aiuta gli altri e sé stessi ad evolvere spiritualmente. I nostri cugini Pleidiani spesso ci sono vicini in qualità di guide spirituali e assistono anche coloro che desiderano un incontro ravvicinato del 5 tipo (cioè iniziato dagli umani) con i fratelli galattici. A questo proposito, esiste un’App ideata da Steven Greer dedicata a questo tipo di contatto e si chiama CE5 CONTACT. Consiglio anche tutti i suoi documentari.

SIRIO – I Siriani sono tra le razze extraterrestri più connesse con la Terra e sono tra quelle più spiritualmente avanzate. Molti di loro sono saggi e profondamente empatici e alcuni sono umanoidi, ma sono molte le razze che convivono su Sirio, incluse quelle acquatiche, quelle non fisiche e non umanoidi.

E’ interessante notare che su Sirio esistono centri di addestramento ed università conosciute come Mystery Schools, presso cui insegnano anche i maestri ascesi. Molti abitanti della galassia frequentano i loro corsi spirituali. Sirio ha una connessione diretta con il nostro sistema solare. I Siriani visitano la Terra da tempo immemore ed hanno influenzato i Sumeri, i Maya e gli Egizi, a cui hanno dato molte informazioni avanzate sia astronomiche che mediche.

I Siriani sono molto devoti al servizio al prossimo ed hanno a cuore il benessere della Terra, anche se a volte il loro zelo li ha portati ad interferire più di quanto avrebbero dovuto, creando karma. Essi hanno fornito assistenza durante i cataclismi di Atlantide ed hanno avuto anche un ruolo nella costruzione delle piramidi e dei templi egizi; al giorno d’oggi, i Siriani sono ancora coinvolti con la Terra e fanno ciò che possono per aiutarci nella nascita di una nuova Era d’oro. I loro simboli sono il serpente e i cani. Anche su Sirio, così come sulle Pleiadi e tra i Nordici, esistono coloro che pensano a servire sé stessi e non il prossimo, ma è una netta minoranza. C’è chi dice che i Siriani siano una versione evoluta dei delfini e delle balene, in un certo senso. Di certo, come i cetacei, sono molto telepatici ed ipersensibili.

Il ruolo dei Siriani nella storia galattica della Terra è considerevole – essi sono stati tra i primi a visitare il nostro sistema solare, molti millenni  fa, a scopo scientifico. Poi sono seguite permanenze più lunghe e anche colonizzazioni, sia da parte dei Siriani, che dalle razze di Lira, Pleiadi e Orione, i quali hanno tutti manipolato il genoma umano prestando ed innestando il loro DNA, trasformando geneticamente i primati meno sviluppati che ai tempi abitavano la Terra. Pare che noi umani moderni conteniamo il DNA di ben 22 razze diverse, altro che discendere dalla scimmia e le teorie di Darwin! Molte lotte seguirono tra Siriani e abitanti di Lira per quanto riguardava il destino del nostro pianeta. Le interferenze sono state notevoli.

A quanto pare, le civiltà aliene interagivano apertamente con i terrestri durante i tempi di Lemuria e Atlantide e molte delle conoscenze di Atlantide sono state ereditate ed importate direttamente da Sirio. La maggior parte degli abitanti di Sirio ha a cuore la razza umana ed il suo destino, ma esistono anche i Siriani negativi che vanno nella direzione opposta e semmai ci remano contro. Coloro che hanno Sirio fortemente presente nel profilo galattico sarebbero saggi a coltivare la comunicazione creativa, che sia channelling o scrittura automatica dal contenuto spirituale, specie se ha un certo timore ad esprimere sé stesso liberamente. In ogni caso, sviluppare la propria intuizione è fortemente consigliato, così come è consigliato fornire assistenza ad altri, ma senza interferire, equilibrio non sempre facile da mantenere.

IADI /HYADES -Le Iadi sono un ammasso di stelle molto brillanti disposte a V nella costellazione del Toro (rappresentano la testa dell’animale). La maggior parte degli abitanti di questa stelle sono coloro che scapparono da Lira dopo la guerra con l’impero di Draco milioni di anni fa e, come gli abitanti delle Pleiadi, di Vega e altri, questi rifugiati si sono stabiliti nell’ammasso delle Iadi – essi sono in pratica la stessa razza dei Pleidiani , con l’aggiunta di un mix delle diverse colonie di Lira. Ottimi organizzatori, ciò che li contraddistingue è la loro motivazione a lasciare il proprio pianeta migliore di come lo hanno trovato e quindi si danno molto da fare per raggiungere gli alti standard di integrità, giustizia, onestà, eccetera, che si sono prefissati, facendo sempre del loro meglio in ogni circostanza.

Anche questa è una civiltà al servizio del prossimo; sono dotati di grande intuizione, compassione ed intelligenza emotiva. Hanno molto a cuore la Terra e desiderano aiutare sia il pianeta che gli abitanti in questa fase di grande trasformazione, offrendo saggezza, che, secondo loro, è fondamentale all’azione ispirata dal proprio Io Superiore. Essi, tra l’altro, sono molto bravi ad unire logica ed intuizione, mente e cuore, sono dotati di grande gentilezza e sono grandi sostenitori della pace. Nella mitologia greca, le Iadi erano le 5 sorelle di Atlas/Atlante, le quali, dopo la morte del loro fratello Hyas/Iante, lo piansero talmente tanto che vennero trasformate da Giove in un ammasso di stelle e associate quindi alla pioggia; per questo, hanno una connessione positiva con l’agricoltura. Il loro nome significa “portatrice di pioggia”.

ALDEBARAN – è una stella gigante rosso-arancione, situata a 65 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Toro e sorge subito dopo le Iadi e Pleiadi. Il suo nome significa “Il seguace”, in quanto sembra appunto seguire le Iadi, che, come detto, formano la testa del Toro. Aldebaran ha sempre occupato un ruolo prominente in occultismo, accumulando diversi appellativi, come ad esempio la Stella di Buddha, la Stella dell’Illuminazione, l’Occhio di Dio, eccetera. Aldebaran ha una connessione diretta con Antares, nella costellazione dello Scorpione e con essa rimane uno dei pochi punti di incontro e di ritrovo per le federazioni galattiche e molto popolare come punto per la sosta nei viaggi interstellari, a quanto pare. Ha una vibrazione di protezione, come l’eroe che combatte per difendere ed è connessa con i raggi blu e viola di comando e saggezza. Avere pianeti connessi con Aldebaran spesso indica un passato karmico in Mesopotamia e Sumeria e spesso persino un passato di appartenenza all’alta nobiltà in ere antiche. Spesso con questa connessione si sente la necessità di guarire ferite ancestrali ereditate dagli avi e si è portati ad aiutare gli altri a fare la stessa cosa. Su Aldebaran vivono diverse civiltà, tra cui i cosiddetti Padri Fondatori, altri nella nona densità, colonie di Anunnaki e degli avi originari di Lira.

Questi nostri fratelli cosmici, così come coloro che hanno pianeti associati ad Aldebaran, sono molto vicini alle Pleiadi e spesso hanno rapporti di fratellanza con loro, tendono ad agire da protettori, guide e guardiani, sono dei leader nati e gravitano verso la ricchezza, essendo bravi a crearla o a goderne. Cercano sempre sicurezza materiale ed hanno un forte senso di responsabilità. Forti, comprensivi e dotati di grande compassione, essi sono fieri, ma umili dispensatori di saggezza. Le case di coloro che hanno associazioni con Aldebaran sono quasi sempre piacevoli e tendono ad attrarre partner e amici che supportano la loro missione nella vita.

Aldebaran è una delle 15 stelle fisse beheniane, ritenute utili nelle pratiche magiche dell’astrologia medioevale europea ed araba, insieme a Sirio, Spica, Arturo e Vega. Nella magia medievale le stelle “beheniane” erano considerate la radice dei poteri dei pianeti e di tutte le cose che si trovano sulla Terra e quindi più influenti di altre. Le Stelle Beheniane, per la precisione, sono:

  1. Algol   (Toro),
  2. Alcyone / Alcione   (Toro),
  3. Aldebaran   (Gemelli),
  4. Capella   (Gemelli),
  5. Procyon / Procione   (Cancro),
  6. Sirius / Sirio   (Cancro),
  7. Regulus / Regolo   (Leone),
  8. Alkaid   (Vergine),
  9. Algorab   (Bilancia),
  10. Arcturus / Arturo   (Bilancia),
  11.  Spica   (Bilancia),
  12. Alphecca   (Scorpione),
  13. Antares   (Sagittario),
  14. Vega   (Capricorno),
  15. Deneb Algedi   (Aquario).

TERRA – La Terra è conosciuta come la Libreria Vivente, the Living Library, dove hanno avuto luogo molte sperimentazioni, tra cui la creazione di Atlantide e Lemuria. Molti Starseeds/Galattici sentono una connessione con le civiltà di Atlantide e Lemuria, principalmente perché molti di loro si sono incarnati durante quei periodi. La polarità maschile/femminile, che ora in realtà sulla Terra tende sempre più verso l’integrazione, è stata mantenuta anche nella creazione di queste due civiltà – Atlantide era allineata al maschile, mentre Lemuria al femminile. Coloro che desideravano esprimersi attraverso qualità maschili, scelsero di incarnarsi su Atlantide e chi optava per il femminile, scelse Lemuria. Entrambe erano apertamente visitate dai cugini alieni, che avevano colonizzato la Terra migliaia di anni fa, e con cui le popolazioni locali interagivano regolarmente. In questa era pacifica, la nostra famiglia galattica era presente sul pianeta Terra per molti motivi. I loro progetti genetici andavano ultimati e gli insegnamenti e addestramenti nel misticismo di Vega andava completato; qualcuno aveva anche l’ambizione di aiutare gli umani a raggiungere la sovranità interiore, in modo da entrare a far parte anche della comunità galattica. Molti umani che si incarnavano allora, a quanto pare, portavano ancora dentro di sé le tematiche irrisolte importate da altri pianeti della galassia.

Lemuria era inizialmente una civiltà che vibrava nella quinta densità, l’unica sulla Terra, e fu fondata principalmente da Arturiani e Andromedani circa 72mila anni fa (qualcuno dà date diverse) come una colonia collettiva, a cui molte altre civiltà contribuirono (tra cui Lirani, Siriani, Pleidiani, eccetera). Il continente di Lemuria si trovava nell’Oceano Pacifico. Era una civiltà che aveva del magico, in quanto esplorava a fondo l’immaginazione usata da umani evoluti a quel tempo, che si adoperavano nei viaggi astrali ed interdimensionali con grande facilità, ma non svilupparono mai la tecnologia, tranne quella che riguardava la crescita spirituale e lo sviluppo del proprio potenziale psichico. Atlantide, invece, aveva tecnologia avanzata e distrusse Lemuria circa 33mila anni fa durante una guerra. Dopo la caduta di Lemuria, la Terra passò dalla quinta alla terza dimensione/densità e lì si trova ancora oggi, sebbene le cose stiano cambiando. I resti di Lemuria si possono ancora trovare sulle Hawaii, sull’Isola di Pasqua, in Nuova Zelanda, in parti dell’Australia e nelle isole dell’Oceano Pacifico.

La più maschile e tecnologica Atlantide fu fondata dai Pleidiani circa 60mila anni fa, con la partecipazione di Andromeda, Aldebaran e Altair, tra gli altri umanoidi. Il continente di Atlantide si trovava nell’Oceano Atlantico, tra l’Europa e l’Africa. Su Atlantide si venerava Poseidone, il Re degli Oceani. Sebbene iniziò come una civiltà magnifica che aveva il meglio di tutto, sia a livello spirituale che tecnologico, dopo la distruzione di Maldek (pianeta originariamente situato tra Giove e Marte, poi esploso, i cui frammenti si trovano nella cintura delle Asteroidi), alcune fazioni di esseri provenienti da Maldek e Orione infiltrarono il governo di Atlantide, che precedentemente era sempre stato positivo, e iniziarono a seminare astio e ad indire guerre contro Lemuria, fino a quando scoppiò una guerra civile che finì per distruggere anche Atlantide intorno a 30mila anni fa. Quei pochi che riuscirono a sopravvivere, si trasferirono in Egitto, dove iniziarono una nuova civiltà che tutti conosciamo.

In  questa fase l’umanità sta uscendo dal ciclo di patriarchia e di polarità maschile e ciò che stiamo vedendo sono vecchie usanze, credo ed istituzioni pian piano crollare, mentre emergono scandali e corruzione che hanno proliferato indisturbati per secoli sulla Terra. Chi è fortemente attratto da Lemuria sta inconsciamente cercando di nutrire il suo lato spirituale e la connessione con la Fonte – è possibile anche richiedere l’aiuto di guide di quell’epoca e connettersi con loro in meditazione o attraverso i sogni.

E’ importante cercare di non scoraggiarsi troppo per ciò che  vediamo intorno a noi in questa fase storica sulla Terra. Questi scossoni sono inevitabili mentre il vecchio crolla per fare spazio al nuovo. Sono in realtà segni che l’umanità si sta risvegliando di nuovo dopo millenni, finalmente, e chi è incarnato in questo momento ha anche l’occasione di superare e liberarsi dal karma che aveva accumulato durante le ere di Atlantide, cosa non da poco. Che ciò serva a tutti noi come incoraggiamento per proseguire l’opera della nostra crescita spirituale. Mai come oggi sono a disposizione di tutti molteplici modi, tecniche e discipline per farlo! Che la Forza sia con noi…

IN SINTESI E PER CONCLUDERE

In sintesi e per concludere, la razza umana non è mai stata sola – i nostri antenati cosmici ci sono sempre stati vicino, anche durante la lunga fase di dominio rettiliano che ha oscurato parecchio la visione degli umani, per così dire. Sostenere ed incoraggiare specie e razze più giovani è totalmente naturale quando si è parte di una civiltà galattica, come lo siamo noi. E’ ora di riconnetterci con il nostro passato cosmico e comprendere che siamo in realtà parte di una vasta comunità galattica; ciò che ci è mancato e ha lasciato un vuoto nell’anima è non sapere chi siamo e perché siamo qui. Le religioni di certo non hanno dato alcuna risposta, né assetato le nostre anime, anzi. E, a dire il vero, le ferite dell’abbandono subito quando i nostri fratelli cosmici ci hanno lasciato qui soli per darci la possibilità di svilupparci e crescere, non è mai guarita. Ecco perché è importante riconnetterci con il nostro passato e la nostra famiglia galattica – per poter superare la sindrome da abbandono che più o meno consapevolmente affligge la nostra psiche/anima. La verità è che noi siamo pura coscienza/consapevolezza e veniamo tutti dalla stessa Fonte – il resto, razza, genere, colore della pelle e credenze varie e diverse, sono illusioni.

E’ ora di superare la paura del diverso e di lasciare che ciò che è desueto semplicemente scompaia dalla nostra esistenza, attivando così questo importantissimo processo evolutivo già in corso. Abbiamo una storia molto travagliata di odio, paure, guerre e difficoltà. Tutto ciò che sta accadendo sulla Terra accade per una buona ragione e occorre fidarsi nell’intelligenza cosmica/divina.

Connettendoci con le nostre parti/incarnazioni future e con il nostro Sé Superiore, anche noi facciamo la nostra parte affinché il pianeta superi anche questo difficile esame di cambio di densità/dimensione a cui stiamo assistendo ai giorni nostri. Piano piano, il risveglio dell’umanità è garantito. Coloro che non avranno finito e desiderano ancora conflitti e guerre o non ne avranno avuto abbastanza della vecchia coscienza, potranno sempre scegliere di incarnarsi su un pianeta che vibra ancora alla terza densità. E che ciascuno faccia le proprie scelte, ma il pianeta Terra, anch’esso vivente, è pronto per una promozione. Chi la ama, la segua!