IL CERVELLO E LO SVILUPPO DELLE NOSTRE INNATE CAPACITA’ PSICHICHE

Dal 2000 Mark Kommisarov, un ingegnere russo che vive negli Stati Uniti, interessato al potenziale umano non sviluppato, studia la capacità del cervello umano di percepire informazioni dal mondo esterno senza l’ausilio dei noti cinque sensi, in particolare le informazioni visive senza l’ausilio degli occhi. Egli ha ideato un sistema noto come InfoVision.

Nel mese di aprile 2015, la capacità del cervello di percepire informazioni dal mondo circostante senza l’aiuto dei più noti cinque sensi è stata ufficialmente riconosciuta, in teoria per la prima volta, proprio qui in Italia, in una conferenza a Pescara condotta dal Professor Enrico Pierangeli, il quale presentava in quella occasione il risultato di un esperimento di ricerca relativo al protocollo InfoVision, citato sopra.

Il gruppo di scienziati coinvolti in questo studio condotto dal Professor Elio Conte, scienziato e specialista in meccanica quantistica, intendeva stabilire attraverso tale studio se il cervello umano, con l’ausilio di una specifica tecnologia moderna, avesse effettivamente la capacità di percepire immagini visive dal mondo esterno senza usare l’organo della vista, come sostenuto da Kommisarov. Ebbene, tale capacità è stata dimostrata dallo studio in questione. Questi scienziati, inizialmente scettici e convinti che tali capacità fossero impossibili, si sono trovati davanti alla dimostrazione dell’impossibile.

La tecnologia moderna in questione consta in una maschera speciale indossata sugli occhi del partecipante – del partecipante allo studio in questo caso. La maschera, sebbene in grado di bloccare completamente la luce, non ha bloccato la percezione dei 5 partecipanti, tutti adulti tra i 22 ed i 54 anni, precedentemente addestrati all’uso della Direct Information Perception (InfoVision), insegnata nei corsi di Mark Kommisarov presso uno dei suoi centri affiliati in Italia.

Un video che mostra cosa riescono a vedere e a fare dei bambini addestrati con questa maschera ed il sistema InfoVision si trova su YouTube (https://youtu.be/7EO7JQqWw-A). Per quanto impressionante possa essere, in realtà questo è solo uno dei fenomeni relativi alle capacità del cervello e della Coscienza Umana, una volta che il nostro potenziale viene riconosciuto e addestrato. La Parapsicologia ne studia altre (visione remota/chiaroveggenza, precognizione, telecinesi, eccetera).

Sottolineo che le reali facoltà percettive umane al di là dei sensi fisici vengono da sempre riconosciute, usate e studiate molto di più dalla Russia che dai Paesi Occidentali. Ecco il titolo di un libro degli anni ’70, grazie al quale si possono leggere alcune verità (poche, a dire il vero, visto quanto poco si conosce di quei Paesi) relative allo studio delle percezioni extra sensoriali oltre la Cortina di Ferro Psychic Discoveries Behind the Iron Curtain, di Ostrander e Schroeder, 1970, Bantam Books. Nel libro, per esempio, si cita Rosa Kuleshova (capitolo XIV, pagina 170), la quale sapeva leggere con le dita; questo fenomeno è stato studiato già da scienziati sovietici molto tempo fa.

Si trovano molti esperimenti interessanti citati nei libri dell’americano Dean Radin (scienziato e parapsicologo a capo dell’Institute of Noetic Sciences), tradotti anche in italiano, insieme a quelli di Rupert Sheldrake, noto biologo inglese, per chi volesse aggiornare le proprie conoscenze nell’importantissima sfera delle Percezioni Extra Sensoriali e del Potenziale Umano.

Per inciso, anche un altro interessante libro di Targ e Schwartz, nominati di seguito, è stato tradotto: I fenomeni ESP sono reali: La dimostrazione di un fisico dell’esistenza delle abilità psichiche. Targ e Schwartz sono tra i pionieri del protocollo del Remote Viewing, della Visione Remota quindi, la visione a distanza attraverso spazio e tempo, senza fare uso degli occhi fisici, per intenderci, protocollo a cui la CIA e l’Intelligence Americana hanno dedicato 20 anni.

Siamo molto in ritardo. I russi avevano protocolli dedicati al Remote Viewing, alla Visione Remota, molto prima dei militari americani.

Per chi non lo sapesse, per circa un ventennio, a partire dal 1972 fino al 1995, in seguito alla scoperta che i russi, a differenza degli occidentali e americani, non solo avevano investito ingenti somme nella ricerca dei fenomeni extra sensoriali ed erano all’avanguardia, ma, attraverso la visione remota erano regolarmente anche in grado di entrare in possesso di informazioni segrete dell’Intelligence americana, la CIA ed altre organizzazioni, una volta accertato che le informazioni ottenute attraverso la visione remota fossero utili, iniziarono ad investire somme di denaro sempre più importanti.

In effetti, i servizi segreti americani investirono oltre 20 milioni di dollari affinché due fisici (Hal Puthoff e Russell Targ) e qualche sensitivo, al lavoro presso lo Stanford Research Institute, investigassero le potenzialità delle Percezioni Extra Sensoriali, nella fattispecie della Visione Remota (Remote Viewing) e sviluppassero anche un Protocollo di addestramento per altri Remote Viewers tra i militari (non sensitivi, bensì persone normalissime), affinché riportassero informazioni utili a scopi bellici.

In altre parole, i servizi segreti desideravano coltivare Spie Psichiche per avere informazioni sui nemici russi e, attraverso il programma dello Stanford Research Institute, le hanno ottenute. Nel 1995 poi, questo progetto fu interrotto e le informazioni che una volta erano state secretate, furono in seguito messe a disposizione dei civili interessati.

Se qualche lettore si illude che i servizi segreti abbiano tempo per giocare con protocolli non efficaci, forse non ha ben capito che stiamo parlando della CIA, DIA, DEA eccetera. Senso dell’umorismo zero. Chi investe 20 milioni di dollari in un progetto che non fornisce dati utili? Di certo non la CIA, ve lo garantisco.

E quindi è grazie alla CIA e a due Fisici, più che alla Parapsicologia e agli Psicologi, che oggi sappiamo senza ombra di dubbio che queste sono facoltà innate in ognuno di noi, che svilupparle è facile e naturale e che nessuno è speciale se è in grado di usare la visione/percezione remota. Siamo tutti speciali, questa è la verità. E tutti dovremmo sviluppare le nostre capacità innate, preferibilmente senza bisogno di spendere migliaia di euro, come spesso accade oggi.

Il pioniere Stephan Schwartz e il fisico Russell Targ, quest’ultimo uno dei due fisici inizialmente a capo del progetto di Remote Viewing finanziato dalla CIA, entrambi pionieri del sistema, promuovono tutt’oggi la sviluppo della Visione Remota attraverso conferenze, corsi online e i loro libri. Stephan Schartz, con la sua società Mobius, per anni usò i Remote Viewers per progetti di “archeologia psichica”, collaborando in modo indipendente con archeologi in Egitto e altrove. Grazie ai remote viewers addestrati interpellati da Schwartz, importanti scavi archeologici e scoperte furono effettuati, riportando alla luce, tra le altre cose, i resti dell’antico Faro di Alessandria e del palazzo di Cleopatra e del suo amante (vedi suoi filmati degli anni 70 su You Tube e i suoi libri Opening to the Infinite, The Secret Vaults of Time e The Alexandria Project, tra gli altri, in vendita tramite Amazon e dal suo sito Nemoseen).

Inoltre, il fisico Russell Targ, uno dei creatori del protocollo originale e militare del Remote Viewing, oltre ai suoi libri (in particolare Limitless Mind) e corsi, stanco della noncuranza e cecità degli scienziati ortodossi, dell’imperante nuova Inquisizione da parte appunto di tali scienziati e dei segreti e stanco dell’ignoranza in cui veniamo tenuti noi civili, nel 2019 ha prodotto e finanziato Third Eye Spies, un interessante film documentario che narra in lingua originale tutta la storia e gli sviluppi del Remote Viewing finanziati dalla CIA e che si può trovare gratuitamente su YouTube qui.

Per finire, alcuni degli ex militari addestrati in Remote Viewing, cioè nella Visione Remota, che per anni avevano lavorato con i servizi segreti come spie psichiche, a partire dalla fine degli anni 90 decisero di mettere a disposizione del pubblico tali conoscenze, creando corsi grazie ai quali chiunque è in grado di sviluppare la propria visione remota, cioè la facoltà di venire a conoscenza di fatti, luoghi e persone in uno specifico momento del passato, presente o futuro.

La maggior parte di questi corsi implica un costo esoso, ma, come detto, queste sono facoltà innate facili da sviluppare che vanno messe a disposizione di tutti e non necessariamente seguendo un protocollo strettamente militare (come anche Targ e Schwartz auspicano e insegnano). Io mi sto attualmente formando e sto affinando le mie abilità allo scopo di creare un corso accessibile a tutti con costi molto contenuti. Un mio corso online molto approcciabile è in fase di sviluppo e preparazione e presto verrà messo a disposizione sul mio sito.

Le facoltà presentate in questo breve articolo, cioè Info Vision e Remote Viewing, la visione remota, fanno parte degli studi connessi alla Parapsicologia ed al Potenziale Umano. Studi serissimi sulla Parapsicologia e sul Potenziale Umano vengono da decenni eseguiti e i risultati raccolti secondo rigorosi protocolli scientifici di replicabilità eccetera, essi esistono dalla fine del 1800, da quando fu fondata la Society for Psychical Research in Gran Bretagna, ma vengono puntualmente ignorati. Di grazia, esiste qualcosa di più importante del nostro potenziale? A me pare di no, ma questi sono i risultati. Si finge che la Parapsicologia non esista e non si trovano mai fondi per finanziare le ricerche necessarie, sebbene ormai abbastanza dati siano stati accumulati per non avere dubbi che siamo capaci di molto di più di quanto ci rendiamo conto e che sviluppare i nostri talenti innati andrebbe a nostro grande beneficio.

Che dire? Retaggio dell’Illuminismo e pessima abitudine dell’ortodossia che continua al giorno d’oggi pur di preservare il potere acquisito da pochi, che richiede asservimento e non promuove libertà e indipendenza, a discapito della emancipazione emotiva, cognitiva, spirituale e psicologica dell’essere umano, sempre più vittima di una scienza senza coscienza che, grazie ad una attitudine spesso ottusa e cieca verso la Parapsicologia, continua ad ignorare il reale potenziale umano e la naturale interconnessione con tutto il creato. Peccato che così facendo ignora anche la necessità di creare ecosostenibilità in tutto ciò che facciamo. Questa non località ed interconnessione con il creato è anche nota come “entaglement”(cioé interconnessione appunto), dal titolo di un libro di uno dei più noti scienziati (e pochissimi) ricercatori nel campo della Parapsicologia, cioè il già menzionato Dean Radin, il quale ha scritto alcuni libri interessanti, anche tradotti in italiano e facilmente ordinabili online.

Oltre ai suoi studi e a quelli di pochi altri, anche il fatto che la rispettata e rispettabile Professoressa Jessica Utts, a capo del dipartimento di Statistica presso la University of California, Davis, abbia controllato protocolli e studi di ricerca, inclusi i protocolli del Remote Viewing, e li abbia dichiarati conformi alle più stringenti linee guida scientifiche e producenti risultati significativi, viene, a giudicare dall’atteggiamento ancora oggi dilagante, puntualmente ignorato dagli scienziati del cosiddetto mainstream, ossia dalla corrente principale, dall’ortodossia appunto.

 Eppure i dati che confermano il nostro notevole quanto ignorato potenziale umano non sviluppato esistono e sono incontrovertibili. Abbiamo una percentuale enorme di DNA la cui funzione gli scienziati non conoscono, ma arrogantemente definiscono junk DNA, DNA spazzatura. Si può essere ottusi e ciechi, ma qui si raggiungono limiti inquietanti. Chi ci dice che questo DNA non serva appunto allo sviluppo ed uso del nostro potenziale innato, bloccato da un soffocante sistema scolastico che esalta principalmente le funzioni dell’emisfero sinistro del cervello, soffocando così la parte destra più intuitiva e di cui abbiamo enormemente bisogno?

E’ la parte intuitiva che permette agli inventori e ai creativi di arricchire il creato e migliorare la nostra vita. Perché non prenderne atto, esaltarla e svilupparla? E per quale motivo la scienza, arroccata sulle sue desuete posizioni illuministiche, così spesso si ostina ad ignorare le nostre potenzialità non sviluppate, nonché la ricerca che le ha già ampiamente segnalate e dimostrate?

Per inciso, la Utts specifica, e io vorrei sottolineare, che in oltre un secolo di ricerche relative agli studi delle cosiddette Percezioni Extra Sensoriali, quindi dell’importantissimo potenziale umano, sono stati investiti circa 50 milioni di dollari, mentre alla National Science Foundation sono stati concessi in un solo anno 5,7 miliardi di dollari – cioè per le ricerche della ortodossa Fondazione Scientifica Nazionale si sono trovate e sono state spese in un anno somme che ammontano a più di 100 volte la cifra che la Parapsicologia ha avuto a disposizione per i propri studi nell’arco di 130 anni.

Dov’è il senso in tutto ciò? A me sfugge, ma, essendo io specializzata in Psicologia Transpersonale (MSc in Consciousness and Transpersonal Psychology) e in Scienza dell’Educazione Transpersonale (PhD Ed), ed essendo una grande sostenitrice del potenziale umano, ciò che posso fare è far conoscere queste tematiche e creare qualche corso e scrivere qualche articolo e libro, magari facendo qualche presentazione appena la situazione Covid-19 sarà sotto controllo.

Per il momento, dovrà bastare questo articolo introduttivo ad aprire le danze. Libri, filmati e documentari a disposizione sono stati segnalati, quindi, per chi vuole approfondire, il materiale non manca, specie per chi mastica l’inglese.

Buona lettura e visione, dunque. Segnalerò la comparsa dei miei corsi online o eventuali libri non appena saranno pronti e a disposizione. La ricerca e la creazione e lo sviluppo continuano. Chi si ferma o aspetta la scienza ortodossa è perduto. Io procedo senza paura e senza indugio e voi, avete deciso che fare riguardo al vostro potenziale non sviluppato?

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